Secondo quanto riportato da policymakermag.it, la società di public affairs Inrete è stata acquisita da OpenEconomics, controllata dal fondo Algebris Investments. La governance della società rimarrà invariata, con Simone Dattoli al comando insieme a Luca Simonato, entrambi soci di OpenEconomics.
OpenEconomics ha acquisito il 100% di Inrete e la maggioranza di Inrete Digital. Banco Bpm è stata l'unica banca finanziatrice dell'operazione. Inrete è stata assistita da Fndx, guidata da Giacomo Manaresi, e dallo studio legale Gianni & Origoni, mentre JTL Società tra Professionisti ha curato la due diligence finanziaria e fiscale. OpenEconomics è stata affiancata da EY-Parthenon per la due diligence finanziaria, con un team coordinato da Camilla Mancusi e Federico Martinengo. EY Tax ha curato la due diligence fiscale e quella HR, mentre gli aspetti legali sono stati seguiti dallo studio Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din & Partners.
OpenEconomics, fondata a Roma nel 2013, è specializzata in analisi di impatto socioeconomico, modellistica economica e gestione dei finanziamenti pubblici. Recentemente ha acquisito anche T33, specializzata nella gestione dei finanziamenti europei.
Al vertice della società ci sono il presidente Gianluca Calvosa, fondatore di Standard Football e presidente della casa editrice Formiche, e l'amministratore delegato Raffaele Nardone. Il fondo Algebris è una società di gestione del risparmio fondata nel 2006 a Londra, specializzata in obbligazioni finanziarie, azioni globali, crediti deteriorati e private equity, con oltre 34 miliardi di euro in asset gestiti. Il fondatore Davide Serra è noto per la sua presenza alla Leopolda e per essere stato un finanziatore di Matteo Renzi.