La Procura di Palermo ha richiesto l'arresto di Gaetano Armao nell'ambito di un'inchiesta per corruzione che coinvolge complessivamente nove persone e che riguarda l'attività della Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali. La notizia è stata riportata da policymakermag.it.
Armao è docente universitario e avvocato cassazionista. Nato a Palermo nel 1962, insegna diritto amministrativo all'Università del capoluogo siciliano dal 1996. Ha svolto attività di ricerca all'Institute of Advanced Legal Studies dell'University of London e ha operato come consulente per organismi istituzionali italiani ed europei.
In Sicilia ha ricoperto diversi incarichi di governo. È stato assessore regionale alla Presidenza e ai Beni culturali dal 2009 al 2010 e assessore all'Economia fino al 2012 nella giunta guidata da Raffaele Lombardo. Dal 2017 ha assunto le deleghe di vicepresidente e assessore all'Economia nella giunta di Nello Musumeci. Nel corso della sua carriera ha partecipato anche ai lavori del Comitato europeo delle Regioni, concentrandosi in particolare sulle questioni legate alla finanza pubblica e all'insularità.
Nel 2022 ha lasciato Forza Italia candidandosi alla presidenza della Regione Siciliana con il sostegno di Azione e Italia Viva. Successivamente, nel 2023, l'allora presidente Renato Schifani lo ha nominato consigliere giuridico per i rapporti con il governo centrale e con le istituzioni europee.
Armao ha inoltre presieduto la Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali, incarico che avrebbe ricoperto fino all'agosto 2026.
Come riferito da policymakermag.it, la Procura ha disposto perquisizioni nei suoi studi professionali di Palermo e Roma e nella sua abitazione. Il procedimento penale è ancora in corso e si tratta, allo stato, di contestazioni oggetto di indagine e non di responsabilità accertate. Per tutti gli indagati vale pertanto la presunzione di innocenza.