A 42 anni è l’“uomo del Piano Casa”, definizione che non ama. Mario Abbadessa è il fondatore di ADD Capital, il gestore dell’iniziativa privata da oltre un miliardo di euro di investimenti che si inserisce nel Piano Casa del governo Meloni e che vede la partecipazione di fondi pubblici italiani insieme al capitale del fondo sovrano di Abu Dhabi Mubadala, che detiene il 15% della società e ha diritto di veto sulle decisioni strategiche.

La figura di Abbadessa è stata oggetto di un’inchiesta di Milena Gabanelli e Mario Gerevini per il Corriere della Sera, che hanno ricostruito il suo percorso professionale e i rapporti tra pubblico e privato nell’operazione. Il tema era già stato sollevato a gennaio dal deputato Pd Federico Fornaro con un’interrogazione che chiedeva chiarimenti sulla scelta del gestore, sull’assenza di una procedura competitiva e sui costi dell’operazione.

Campano di Nola, Abbadessa si è laureato in Business Administration alla Bocconi, dove ha conseguito anche un master in finanza. Ha frequentato corsi di specializzazione in Real Estate Finance all’Università di Amsterdam. Ha iniziato la carriera in AgustaWestland e Booz Allen Hamilton, per poi entrare nel settore immobiliare con Tishman Speyer dal 2007. Dopo un passaggio in Generali Real Estate tra il 2009 e il 2010, ha iniziato il percorso che lo ha portato al vertice di Hines, uno dei principali gruppi immobiliari globali.

In Hines ha seguito le attività italiane di investimento e gestione dei fondi, arrivando a gestire il più grande portafoglio immobiliare del gruppo in Europa. Nel 2016 è stato nominato managing director e country head per l’Italia, quindi senior managing director nel marzo 2019, il più giovane a livello internazionale a raggiungere quel livello. Negli anni successivi ha ampliato le sue responsabilità fino a diventare, dal gennaio 2025 e fino alla primavera del 2026, responsabile delle transazioni europee.

Sotto la sua guida, tra il 2016 e il 2025, Hines ha investito in Italia circa 7 miliardi di euro in progetti che hanno contribuito a ridefinire il volto di Milano: dalla riqualificazione di piazza Cordusio al recupero di Torre Velasca, passando per MilanoSesto sull’ex area Falck e il progetto dell’ex Trotto di San Siro. Tra gli interventi più noti anche le due residenze universitarie realizzate in città.

Negli ultimi anni il gruppo ha puntato sempre più su logistica, data center e soprattutto sull’edilizia residenziale in affitto, con circa 5.000 abitazioni e 4.500 posti letto per studenti.

Dal giugno 2020 è membro del board dell’American Chamber of Commerce in Italy. Dal gennaio 2025 è lecturer e topic leader in ambito immobiliare alla Bocconi, dove tiene corsi sull’investimento immobiliare e sulla gestione dei fondi.

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