Nella riunione del Consiglio dei Ministri (Cdm) di ieri, 22 ottobre 2026, il governo ha approvato un pacchetto di sostegni per i settori dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca, colpiti dalla crisi energetica in corso. Le misure prevedono complessivamente 175 milioni di euro, di cui 105 milioni destinati all'autotrasporto e 70 milioni a agricoltura e pesca. Per il credito d'imposta, gli autotrasportatori riceveranno 45,2 milioni per il periodo marzo-agosto 2026 e 60 milioni per le spese tra il 1 settembre e il 5 ottobre.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dichiarato che il governo non tollererà intimidazioni contro chi vuole lavorare, sottolineando la necessità di garantire la libera circolazione delle merci. Ha chiesto al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi di intervenire con forza contro i blocchi stradali. Meloni ha osservato che i criminali minacciano chi vuole lavorare e tagliano le gomme ai camion dei colleghi, definendo queste azioni non come protesta ma come intimidazione.

Il presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha criticato la richiesta di separare fenomeni di criminalità dalle proteste legittime, affermando che sono due cose totalmente diverse. Ha sottolineato che i blocchi stradali e le intimidazioni non sono la soluzione e che occorrono tavoli di confronto per un costo del trasporto sostenibile. Orsini ha evidenziato che anche il trasporto pubblico locale e il trasporto merci su rotaia sono in difficoltà, e che la crisi energetica richiede risposte di sistema.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Luigi Sbarra, ha parlato di situazioni di tensione, di violenza e minacce, sottolineando che in questi casi deve intervenire la magistratura, le forze dell'ordine e la polizia giudiziaria per perseguire i casi di violenza.

Orsini ha infine parlato di indipendenza strategica come lezione da trarre dalla crisi attuale, sottolineando che i blocchi stradali, che colpiscono le merci e le persone, hanno un costo che non può essere scaricato sulle imprese e sui cittadini.

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