«È un anno straordinario per il turismo in Italia. Non per merito mio, ma del governo Meloni». È il messaggio lanciato dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi intervenendo alla Camera dei Deputati, in Sala Matteotti, in occasione dell'evento “SUD: Locomotiva d’Italia”. Nel corso del suo intervento, Mazzi ha tracciato un quadro fortemente positivo dell'andamento del comparto turistico, attribuendo alle politiche dell'esecutivo un ruolo fondamentale nella crescita registrata negli ultimi anni.
Secondo il ministro, il 2025 avrebbe segnato il raggiungimento di 525,5 milioni di presenze sul territorio nazionale, superando la Francia e consolidando la posizione dell'Italia ai vertici europei del settore. Un risultato che, nelle previsioni illustrate da Mazzi, dovrebbe essere ulteriormente migliorato nel 2026: «Nei primi nove mesi abbiamo raggiunto 523,7 milioni di presenze. Credo che alla fine di quest'anno, con ottobre, novembre e dicembre, polverizzeremo anche i numeri del 2025», ha affermato il titolare del Ministero del Turismo.
Nel suo intervento, Mazzi ha dedicato particolare attenzione al ruolo del Mezzogiorno, definito una risorsa strategica per l'economia italiana e per il sistema turistico nazionale. «Credo molto nel Sud, il turismo è un'industria, una leva industriale che al Sud cresce il doppio rispetto al Nord», ha dichiarato, evidenziando come alcune regioni meridionali, tra cui la Calabria, stiano registrando incrementi significativi.
Il ministro ha inoltre sottolineato le opportunità di visibilità internazionale offerte da grandi eventi sportivi e culturali ospitati nel Mezzogiorno, citando in particolare la Louis Vuitton Cup e l'America's Cup a Napoli: «Porteranno tutta l'Italia al centro del mondo, ma soprattutto il Mezzogiorno». Nel suo intervento, Mazzi ha richiamato anche il valore della cultura e del patrimonio identitario, ricordando la candidatura della canzone napoletana come patrimonio dell'umanità, il cui iter dovrebbe concludersi nel 2028.
Tra le iniziative richiamate dal ministro anche il turismo delle radici, realizzato con il Ministero degli Affari Esteri, con l'obiettivo di attrarre a Napoli e in Italia tra 1 e 1,5 milioni di turisti delle radici. Secondo Mazzi, il turismo rappresenta una leva industriale e culturale capace di valorizzare il Mezzogiorno e le sue potenzialità, contribuendo a rafforzare il ruolo del Sud nella crescita del comparto nazionale.
Un intervento che punta a raccontare un Mezzogiorno in forte crescita, pronto a diventare protagonista della prossima stagione turistica italiana grazie a cultura, identità, grandi eventi e al legame con le comunità italiane nel mondo.