Un nuovo strumento di analisi dei rapporti tra politici, giornalisti, media e content creator su Instagram entra nel dibattito pubblico italiano. Si tratta di Ecosistema Politico, una piattaforma interattiva pubblicata l'8 ottobre 2026 da Liberi Network e Arcadia, che propone una mappa delle relazioni tra i protagonisti del dibattito politico italiano basata sulle collaborazioni osservate sul social network.

Il progetto dichiara di aver analizzato 1.192 soggetti tra politici, partiti, giornalisti, media, content creator e altri soggetti della comunicazione pubblica, osservando 2.367 collaborazioni e identificando 31 cluster. Il periodo di riferimento dei dati va dal 1 gennaio al 6 ottobre 2026.

La piattaforma si presenta come uno strumento di analisi della conversazione politica su Instagram. Attraverso una mappa interattiva è possibile esplorare le connessioni tra i diversi profili e visualizzare la struttura dei gruppi individuati dall'algoritmo di clustering utilizzato dagli autori.

Secondo quanto riportato nel sito del progetto, la classificazione dei gruppi politici è stata effettuata utilizzando un algoritmo basato sul metodo Louvain, una tecnica comunemente impiegata nell'analisi delle reti sociali per individuare comunità all'interno di grafi complessi. Il risultato è una suddivisione della rete in cluster che, nel caso dei soggetti politici, sono stati etichettati dagli autori come Estrema sinistra, Sinistra, Centrosinistra, Centro, Centrodestra, Destra ed Estrema destra. È presente anche un gruppo definito Indipendenti, che raccoglie profili non riconducibili a un orientamento politico specifico nella classificazione proposta.

La piattaforma precisa che la presenza nello stesso cluster non equivale a un'appartenenza politica comune, ma riflette la struttura delle collaborazioni osservate. La classificazione rappresenta quindi una descrizione della rete così come emersa dall'analisi dei dati raccolti dagli autori.

Oltre alla mappa, Ecosistema Politico consente di ricercare singoli nomi e visualizzare i collegamenti con gli altri soggetti presenti nel database. Per ciascun profilo sono disponibili indicatori relativi ai follower, alle interazioni generate e alla crescita dei follower nel periodo considerato. Viene inoltre calcolata una misura di centralità del profilo basata sulla sua posizione nei percorsi che collegano gli altri nodi della rete.

La piattaforma contiene anche una sezione denominata Media Compass, che analizza il tono dei contenuti pubblicati da 112 profili tra giornalisti, media e content creator. Secondo quanto dichiarato dagli autori, sono stati esaminati 52.607 post pubblicati tra il 1 marzo e il 27 settembre 2026. I contenuti sono stati classificati in tre categorie: informativi, misti e militanti, con l'obiettivo di descrivere l'impronta editoriale dei soggetti analizzati.

Nel complesso, il progetto si propone come uno strumento di osservazione della struttura delle relazioni e delle collaborazioni che caratterizzano la conversazione politica italiana su Instagram. I dati utilizzati riguardano esclusivamente account pubblici presenti sulla piattaforma e le metriche riportate sono aggregate per il periodo analizzato.

Gli autori dichiarano inoltre di non raccogliere dati sugli utenti che consultano la piattaforma. Il sito è privo di cookie e non registra informazioni personali, limitandosi a visualizzare i risultati dell'analisi effettuata sulla base dei dati pubblicamente disponibili.