Il 3 ottobre 2026 Beatrice Calò su policymakermag.it scrive che Delfin, primo azionista di Mps con il 17,5%, è chiamata a chiarire la propria posizione in vista dell'assemblea straordinaria degli azionisti del prossimo 29 ottobre, quando Monte dei Paschi chiederà l'autorizzazione alle operazioni (Ops) su Banco Bpm e Banca Generali. Il CEO Luigi Lovaglio non ha ancora incassato il sostegno dei principali soci, mentre il Tesoro ha annunciato che non parteciperà al voto e Banco Bpm dovrebbe astenersi sul punto che la riguarda.
Il consiglio di Delfin, presieduto da Francesco Milleri e guidato dall'amministratore delegato Romolo Bardin, negli ultimi mesi ha visto molti soci trasferire le proprie quote della cassaforte in holding personali, rendendo il quadro delle decisioni sulle quote e sulle risorse in continua evoluzione.
Ad aprile 2026, su Mps, il consiglio di Delfin si era mosso compatto, sostenendo all'unanimità la lista per il rinnovo della guida di Lovaglio. Lo stesso mese, il 27 aprile, sei soci su otto avevano approvato un piano da circa 10 miliardi per rilevare il 25% di Luca e Paola, con Claudio Del Vecchio e Rocco Basilico contrari. Contestualmente era stato approvato, con sette voti favorevoli e un solo no (Basilico), un aumento della distribuzione dei dividendi.
La compattezza si è poi incrinata a giugno 2026. Il 24 giugno, il consiglio di amministrazione ha discusso una lettera di patronage per un finanziamento di circa 11 miliardi che avrebbe permesso a Delfin di sostenere l'offerta pubblica obbligatoria su Mps e di finanziare un prestito obbligazionario. In quella sede, Francesco Milleri e Mario Notari hanno votato a favore, mentre Romolo Bardin, Aloyse May e Giovanni Giallombardo si sono astenuti o hanno votato contro, formando una nuova maggioranza che ha introdotto commissari per l'audit, ribaltando gli equilibri interni.
La prossima assemblea di Mps del 29 ottobre sarà quindi cruciale per capire se Delfin continuerà a muoversi con una linea comune o se le recenti divisioni si rifletteranno sulle scelte strategiche della holding.