Alessandro Di Battista è stato operato a Cuba per un tumore al cervello ed è rientrato in Italia tra l’11 e il 12 settembre. A raccontarlo è stato lo stesso ex deputato del Movimento 5 Stelle nel corso della trasmissione DiMartedì, su La7, spiegando di aver accusato un malore mentre si trovava all’Avana per realizzare un reportage giornalistico per Il Fatto Quotidiano e TvLoft.
Secondo quanto dichiarato da Di Battista, il malore sarebbe stato provocato da un edema cerebrale dovuto a un tumore. L'ex parlamentare ha raccontato di essere stato ricoverato e operato nell’ospedale dell’Avana, dove i medici cubani gli avrebbero "asportato quasi tutto il tumore". Durante l'intervista, Di Battista ha voluto esprimere pubblicamente il proprio ringraziamento nei confronti del personale sanitario cubano, sottolineando che i medici "hanno azzeccato immediatamente le cure che hanno ridotto l’edema permettendo di operarmi".
Nel corso del suo intervento televisivo, Di Battista ha inoltre smentito le indiscrezioni diffuse da alcuni organi di stampa nelle ore successive al suo malore, secondo le quali sarebbe stato in coma: "Non sono mai stato in coma, come hanno detto alcuni quotidiani. Ho avuto un edema cerebrale provocato da un tumore", ha precisato.
Dopo essere stato stabilizzato e sottoposto all'intervento chirurgico all'Avana, Di Battista è stato trasferito in Italia per proseguire il percorso di cure. Il rientro, avvenuto tra l'11 e il 12 settembre, è stato effettuato tramite un'aeroambulanza, con le spese coperte dall'assicurazione personale dell'ex parlamentare.
Di Battista, 48 anni, è apparso visibilmente provato durante l'intervista, ma ha spiegato che, una volta rientrato in Italia, intende sottoporsi alle cure necessarie. "Adesso farò le cure sperando che funzionino", ha dichiarato, senza entrare nel dettaglio del percorso terapeutico che dovrà affrontare.