Portare la cultura della cybersicurezza e della digital forensics tra i banchi di scuola, mostrando agli studenti cosa significa lavorare nel mondo della sicurezza informatica attraverso un'esperienza diretta e immersiva. È questo l'obiettivo di "The Dfir Chronicles", il resident hackathon organizzato da DEAS che si svolgerà a Palermo il 28 e 29 ottobre, all'interno dei Cantieri culturali della Zisa.
L'iniziativa non è una semplice competizione, ma un percorso pensato per far conoscere alle nuove generazioni le attività legate alla cyber investigazione e alle competenze richieste in uno dei settori professionali in maggiore crescita. Per due giorni, 32 squadre composte da studenti delle scuole secondarie di secondo grado saranno chiamate ad analizzare e risolvere due scenari investigativi, mettendo alla prova capacità analitiche, collaborazione e abilità informatiche.
L'evento si inserisce all'interno dell'area espositiva visitata da circa 5.000 studenti, offrendo la possibilità di sperimentare alcune delle principali procedure della digital forensics. Accanto ai partecipanti saranno presenti gli hacker etici di DEAS, professionisti che rappresentano l'Italia nelle principali competizioni internazionali dedicate alla sicurezza informatica, come confermano i risultati ottenuti nell'ultima edizione di Hack The Box 2026.
Un aspetto centrale dell'iniziativa riguarda proprio la figura del "white hat", l'hacker etico che utilizza le proprie competenze per contribuire alla sicurezza di sistemi e infrastrutture digitali. Un ruolo professionale sempre più richiesto sia nel settore pubblico sia in quello privato, in un contesto in cui la cybersecurity è diventata una priorità strategica.
A spiegare il senso del progetto è Stefania Ranzato, fondatrice di DEAS, che sottolinea come la cybersicurezza rappresenti oggi non solo una necessità per aziende e istituzioni, ma anche un settore capace di offrire opportunità di studio e inserimento lavorativo ai giovani che scelgono di intraprendere percorsi formativi orientati alle competenze digitali.
L'iniziativa si svolge nell'ambito del Mondadori Academy Forum Orienta, appuntamento dedicato all'incontro tra scuola e mondo del lavoro. L'obiettivo è offrire agli studenti occasioni concrete di orientamento e conoscenza delle professioni più richieste nei prossimi anni.
Con "The Dfir Chronicles", DEAS punta quindi ad avvicinare le nuove generazioni a un comparto professionale in cui le competenze digitali e la formazione specialistica assumono un ruolo centrale, contribuendo allo stesso tempo alla diffusione di una maggiore consapevolezza sulle tematiche della sicurezza informatica.