La Med-Or Italian Foundation rafforza il proprio ruolo di piattaforma di diplomazia operativa nel quadro del Piano Mattei. Il 29 settembre 2026 è stato firmato alla sede romana della Fondazione un Memorandum of Understanding tra il presidente di Med-Or, Marco Minniti, e la ministra degli Esteri della Repubblica Democratica del Congo, Thérèse Kayikwamba Wagner, come riportato da ANSA.

L'accordo punta a costruire una cornice stabile di collaborazione tra la Fondazione e il governo congolese, con l'obiettivo di promuovere il dialogo strategico, l'organizzazione di seminari e iniziative congiunte e lo sviluppo di progetti di formazione, capacity building e rafforzamento delle competenze settoriali.

La Repubblica Democratica del Congo è entrata a pieno titolo nel perimetro del Piano Mattei nel marzo 2026, insieme a Gabon, Ruanda e Zambia. L'iniziativa conta oggi 18 Paesi partner e oltre 70 progetti avviati.

Con oltre 100 milioni di abitanti e una dotazione mineraria tra le più rilevanti al mondo, la RDC occupa una posizione centrale nelle catene globali delle materie prime critiche e nei processi di transizione energetica. Al tempo stesso, presenta un potenziale agricolo ancora da sviluppare e margini di crescita significativi in settori come formazione, infrastrutture e sviluppo delle filiere locali.

Per Med-Or, l'intesa si inserisce in una rete di relazioni che negli ultimi anni ha progressivamente ampliato la presenza della Fondazione nel continente africano. A febbraio 2026 era stata inaugurata a Nairobi la prima sede estera di Med-Or, accompagnata dalla firma di un memorandum con il ministero kenyano delle Miniere. A luglio dello stesso anno è seguito un accordo con Gibuti su infrastrutture critiche e connettività digitale. Rimane inoltre consolidata la collaborazione con la Somalia, con cui la Fondazione ha firmato nel 2023 un memorandum focalizzato su alta formazione, lingua italiana, sicurezza sanitaria, giustizia e pubblica amministrazione.

Fonti