Felice Squitieri, Commissario straordinario di Governo per la riqualificazione urbana e il recupero dell’ERP (Edilizia Residenziale Pubblica), ha annunciato la pubblicazione entro fine ottobre del bando relativo al Piano Casa 2026, dichiarando la volontà di avviare i primi interventi a gennaio e completare la consegna dei primi alloggi entro marzo. «Contiamo di aprire i primi cantieri del Piano Casa a gennaio e di consegnare i primi appartamenti entro marzo», ha affermato Squitieri.

L’annuncio è avvenuto in occasione della Conferenza nazionale degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, organizzata dal CNAPPC, presso la Sala Ipogea del Consiglio regionale d’Abruzzo, all’Aquila. La dotazione finanziaria pubblica complessiva del Piano Casa 2026 ammonta a 970 milioni di euro, di cui 700 milioni destinati al recupero degli alloggi ERP e circa 270 milioni rivolti all’ERS. Squitieri ha spiegato il ritardo nella pubblicazione del bando, inizialmente prevista per il 15 settembre, citando difficoltà burocratiche. L’importo previsto per ciascuna unità immobiliare è di 25.000 euro, con criteri che limitano l’accesso ai finanziamenti ad appartamenti non occupati, non assegnati e non abitabili.

«Si tratta di 700 milioni di euro ripartiti tra tutte le Regioni italiane più le due Province Autonome», ha chiarito Squitieri, sottolineando che gli enti territoriali sono chiamati a individuare gli immobili da ristrutturare. I lavori saranno infatti affidati agli enti locali e agli organismi territoriali competenti, mentre il Governo punta a ridurre i tempi burocratici attraverso accordi quadro.

«L'azione è del territorio: tutti gli enti — Comuni, Regioni, ATER, Province Autonome, ecc. — cureranno direttamente la messa a terra dei cantieri», ha sottolineato Squitieri. Tra le novità introdotte, la nuova prassi stabilisce che l'alloggio debba essere assegnato entro 3 mesi dall'apertura del cantiere. Squitieri ha evidenziato la difficoltà di dialogo tra ATER e Comune per le assegnazioni, proponendo di superare il problema per accelerare i tempi.