La ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma si apre sul red carpet dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone con un doppio significato per il settore cinematografico italiano: da un lato il lancio del film d’apertura Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese, dall’altro l’imminente approvazione definitiva della riforma del cinema e dell’audiovisivo attualmente all’esame del Parlamento.
A sottolineare la concomitanza tra l’evento e il percorso legislativo è stato il deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone, presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati. Intervenendo sul red carpet, Mollicone ha evidenziato come l’avvio della manifestazione coincida con la fase conclusiva dell’esame parlamentare del disegno di legge di riordino del settore.
“Due notizie positive. Innanzitutto si apre con la commedia, nuova commedia all’italiana, a dimostrazione che il film di genere vince. E questo è un buon segnale”, ha dichiarato Mollicone. “La seconda notizia positiva è che siamo alla vigilia dell’approvazione definitiva della legge cinema, una riforma storica dopo dieci anni che sarà tra qualche giorno al Senato in seconda lettura approvata, come speriamo alla Camera, all’unanimità o quasi”.
Il riferimento è al disegno di legge delega per il riordino della normativa nazionale sul cinema e sull’audiovisivo, approvato in prima lettura dalla Camera il 10 settembre 2026 con 218 voti favorevoli e 6 contrari, e attualmente all’esame della Commissione Cultura del Senato. Il provvedimento punta a ridefinire l’assetto normativo del settore intervenendo, tra l’altro, sugli strumenti di governo, sulle strutture operative, sugli incentivi e sulle misure di sostegno alla produzione.
Mollicone ha quindi collegato il significato dell’apertura della Festa del Cinema al momento politico che attraversa l’industria audiovisiva italiana: “Quindi è un’edizione speciale del Roma Film Fest, ventunesima edizione, e siamo qui per celebrare il cinema italiano in tutte le sue forme”.
La manifestazione, in programma dal 13 al 25 ottobre, si è aperta con Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese, commedia ambientata in una cittadina di provincia durante la settimana di Ferragosto e interpretata da Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella, Edoardo Pesce e Claudio Santamaria.
L’edizione di quest’anno si presenta così non soltanto come una vetrina internazionale per il cinema italiano e internazionale, ma anche come un momento di attenzione istituzionale per il futuro normativo del comparto audiovisivo. La concomitanza tra l’apertura della Festa del Cinema e l’iter finale della riforma ha offerto alle istituzioni l’occasione per sottolineare l’importanza del settore culturale e creativo nel quadro delle politiche pubbliche.