Il volo Flydubai FZ1073, decollato alle 7:05 ora di Dubai con destinazione Tel Aviv, ha effettuato un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita, a seguito di un tentato dirottamento. Il Boeing 737 MAX 8 trasportava 174 passeggeri, tra cui 27 bambini.

Secondo fonti di intelligence israeliane, confermate da testate come The Times of Israel, il copilota avrebbe aggredito il comandante con un coltello durante il volo, ferendolo gravemente. Le autorità israeliane hanno dichiarato che a bordo erano presenti due equipaggi di piloti e un addetto alla sicurezza sotto copertura, che insieme agli assistenti di volo e ai passeggeri hanno immobilizzato l’aggressore.

Le testimonianze di alcuni passeggeri, citate da Ynet, parlano di urla e sangue nella cabina di pilotaggio. Le televisioni israeliane KAN e Channel 14, riprese da Rai News, hanno riferito che il copilota sarebbe stato di origine omanita e avrebbe tentato di dirottare l’aereo verso un obiettivo sconosciuto.

Alle 8:22 ora saudita e israeliana, il velivolo ha trasmesso il codice 7700 di emergenza generale, seguito dal codice 7500 che indica un’interferenza illecita, come un dirottamento. L’aereo ha quindi effettuato una virata a sinistra ed è atterrato a Tabuk alle 9:45.

Il comandante e il copilota sono stati ricoverati in ospedale per le ferite riportate nella colluttazione. L'aggressore, secondo indiscrezioni, sarebbe stato neutralizzato all'interno della cabina di pilotaggio.

L’Arabia Saudita ha aperto il proprio spazio aereo ai voli israeliani nel febbraio 2023, mentre l’Oman non ha relazioni diplomatiche con Israele e non ha aderito agli Accordi di Abramo, pur mantenendo una posizione di dialogo con entrambe le parti.

Il motivo del tentato attentato non è ancora chiaro: resta da verificare se si tratti di un movente psichico, terroristico o fondamentalista. Un alto funzionario israeliano ha definito l’episodio “un 11 settembre” sventato.

Le fonti israeliane consultate, circa un centinaio fino alle 16:50 di oggi, concordano sul fatto che il copilota abbia accoltellato il comandante, che è stato soccorso e stabilizzato, mentre l'aggressore è stato immobilizzato da un secondo equipaggio di piloti e una guardia o addetto alla sicurezza sotto copertura. Le autorità israeliane parlano di un copilota omanita, ma la nazionalità del comandante non è ancora certa: secondo alcune fonti, sarebbe emiratino, secondo altre indiano. Non è ancora confermato se il copilota abbia tentato di dirottare l'aereo verso un obiettivo specifico o se abbia agito per altri motivi. Resta da chiarire se si tratti di un movente psichico o fondamentalista. L'Oman ha aperto il proprio spazio aereo a tutti i vettori nel febbraio 2023, ma ha legato la normalizzazione a progressi sulla questione palestinese.

Reuters ha confermato la colluttazione in cabina, senza confermare la nazionalità dei piloti né la matrice terroristica.

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