La destra italiana e internazionale sta abbracciando l’uso dell’intelligenza artificiale per produrre contenuti propagandistici. In particolare, il partito di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale, si distingue per il suo uso massiccio di immagini e video generati con strumenti di AI. Il giornalista Gareth Watkins ha definito questa nuova forma di comunicazione politica con il termine “slopaganda”, un mix tra “slop” e “propaganda”.
Il termine “slop” è stato usato da Watkins per descrivere la cultura visiva della destra internazionale: una massa di contenuti di bassa qualità, generati rapidamente e senza particolare attenzione ai dettagli, che comprendono meme, video, immagini e grafiche spesso confuse e mal realizzate. Anche Vannacci ha pubblicato una foto di un’avversaria politica con una scollatura inventata. I suoi sostenitori hanno prodotto video in cui appare come un imperatore romano o mentre schiaffeggia donne che stanno per abortire.
Anche altri leader della destra internazionale, come Donald Trump e Javier Milei, usano questa estetica. In Italia, la Lega ha sperimentato contenuti simili, come un video in cui Silvia Sardone appare come una supereroina che combatte i criminali. L’uso di questi strumenti non è limitato alla destra: Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, ha condiviso un’immagine di Giorgia Meloni in un ospedale psichiatrico generata dall’AI, mentre Marco Pellegrini del Movimento 5 Stelle ha condiviso un finto selfie di Meloni e Trump.
Questi esempi hanno però suscitato obiezioni e critiche anche da chi li ha condivisi. I principali modelli di intelligenza artificiale sono addestrati su contenuti creati da altri senza consenso e sono accusati di mettere a rischio i diritti dei lavoratori. I grandi modelli richiedono enormi quantità di energia e acqua per i data center, contribuendo a problemi ambientali. Inoltre, i principali modelli sono controllati da grandi aziende con legami con il settore militare e amministrazioni controverse in Stati Uniti, Germania e altri Paesi.
Nonostante queste obiezioni, l’uso di contenuti generati con l’intelligenza artificiale nella propaganda politica sta crescendo rapidamente, soprattutto a destra, mentre a sinistra è stato utilizzato in modo limitato e criticato.